Censimento e mappatura di tutte le cavità di origine antropica

Dal 01/03/2018 al 31/12/2018, Spoltore, Pescara

Il progetto consiste nella ricerca con censimento di tutte le cavità di origine antropica sia nelle proprietà pubbliche che private situate nel sottosuolo dell’abitato antico di Spoltore (PE) e nelle frazioni di Caprara e Villa Santa Maria, quantificarle, determinarne l’estensione ed eventualmente le azioni da intraprendere per la sicurezza, la valorizzazione e il recupero degli stessi. L’abitato di Spoltore è molto antico (si hanno di rinvenimenti nella frazione di Cavaticchi di 25.000-20.000 anni fa, abbiamo un sito archeologico romano ancora in fase di scavo nella frazione di Santa Teresa, il primo documento scritto risalente al 972) e nel nucleo più vecchio già sono conosciute delle strutture ipogee cisterne, pozzi, granai, frantoi, neviere e tante altre vengono tutt’ora “raccontate” dagli abitanti più anziani. Circa due anni fa è stato rinvenuto, al di sotto del pavimento della Cripta della Chiesa di San Panfilo dentro Le Mura, un ipogeo momentaneamente classificato come ossario ma ancora da studiare ed approfondire.

 

 

Accesso alla neviera.

 

Interno del bregno, granaio.

 

Interno del bregno, granaio.

 

Neviera.

 

Punto informativo Federazione speleologica abruzzese e Centro appenninico ricerche sotterranee.

 

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