Open: il tour della Fondazione Cariplo

Dal 24/03/2018 al 24/03/2019, Verbania, Mantova, Bergamo

Open è un tour di eventi espositivi promosso dalla Fondazione Cariplo, in collaborazione con le Fondazioni di Comunità, che si propone di portare l’arte nelle comunità, rendendola accessibile ad un più ampio pubblico, in particolare ai giovani e a coloro che raramente entrano in contatto con la cultura.

Mostra “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità”
Mantova, Palazzo Ducale dall’8 settembre 2018 al 6 gennaio 2019
La bella rassegna “Fato e destino. Tra mito e contemporaneità” è la sesta tappa dell’iniziativa Open, tour di eventi espositivi promossi dalla Fondazione Cariplo, in collaborazione con le Fondazioni di Comunità locali, che sta portando il patrimonio artistico dell’ente milanese in tutta la Lombardia, nelle province del Verbano-Cusio-Ossola e di Novara. Il tour Open, per le sue finalità di promozione e diffusione culturale, è stato incluso fra le iniziative approvate per l’Anno europeo del patrimonio culturale 2018.

L’evento espositivo nasce dalla fruttuosa collaborazione tra la Fondazione Cariplo, la Fondazione Comunità Mantovana e il Complesso Museale Palazzo Ducale di Mantova, si avvale della preziosa collaborazione di prestigiosi musei e privati collezionisti, oltre che del fondamentale apporto di istituzioni locali, pubbliche e private

Le suggestive sale dell’appartamento della Rustica, tra i più prestigiosi complessi ornamentali di Palazzo Ducale, svelano un percorso intrigante, tanto affascinante quanto denso di valenze simboliche, che racconta i temi del fato e del destino. Fin dall’antichità l’uomo si è interrogato sul senso della vita e degli eventi e, mediante la creazione artistica, ha tentato di dare forma a questi sentimenti universali.
Le opere in mostra – tra le quali spiccano capolavori di età romana, di Domenico Fetti, di Angelo Morbelli, di Gustav Klimt e di Adolfo Wildt. – spaziano dalla pittura alla scultura, dalla grafica al mosaico. Attraverso un percorso, che dall’antichità arriva fino ai giorni nostri, prendono forma in modo inaspettato quegli enigmi universali sui quali l’uomo si interroga da sempre.
Nel ricettacolo di ogni essere sta la domanda della nostra funzione al mondo e nel mondo, ognuno trova per sé la risposta, se può. L’arte in questo ci aiuta, ci soccorre; creando per noi regioni in cui possiamo adagiare il respiro e ascoltare il silenzio dell’esistere.

Per maggiori informazioni, consulta il materiale in allegato.

 

 

Angelo Morbelli, Sogno e realtà (Trittico della vita),1905.

 

Scultore romano del XVI sec, Cupido dormiente.

 

Biagio Poli, Tempesta Marina, 1650-1680 circa.

 

Domenico Fetti, Parabola tesoro nascosto, 1619-21 circa.

 

Luigi Gioli, Signore in riva al mare, 1895-1901.

 

 

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